Perché “Osteria Pitastorta”
Il nome nasce da una storia vera, fatta di montagna, pioggia e un pizzico di magia.
Gestivamo un rifugio in alta quota durante una stagione particolarmente piovosa: provavamo ogni gesto scaramantico possibile, ma il sole sembrava essersi dimenticato di noi.
Un giorno ci tornò in mente un ricordo d’infanzia: quando le cose andavano storte, bastava indossare la maglia al rovescio per farle migliorare. Così, quasi per gioco, decidemmo di “capovolgere” anche noi qualcosa: tutte le galline di latta appoggiate sui davanzali del rifugio finirono a testa in giù.
Da quel momento, come per incanto, il sole tornò a splendere per tutta la stagione.
Solo dopo scoprimmo che in molte parti del mondo capovolgere gli oggetti è un gesto che richiama energia positiva e buon auspicio.
Da qui nasce Osteria Pitastorta: un nome giocoso, che vuole trasmettere semplicità e allegria, proprio come la nostra cucina.
Una cucina fatta di sapori sinceri, quelli di una volta, che sanno di casa e ricordano i piatti della nonna, preparati senza fronzoli ma con tanto cuore. Un’osteria che ci rispecchia, nel modo di essere e di cucinare: autentico, accogliente